lunedì 9 maggio 2011
RESPONSABILITA' DELL'AMMINISTRATORE - CASSA ELEVATA.
Con la sentenza 5.05.2011, n. 17670, la Corte di Cassazione ha disposto che una disponibilità di cassa elevata, in presenza di procedura fallimentare, è un parametro che depone a favore della responsabilità dell’imprenditore per il reato di bancarotta.
domenica 24 aprile 2011
AL VIA IN ABRUZZO FARE IMPRESA E IMPRENDITORIA FEMMINILE
Pubblicato sul sito della Regione Abruzzo il bando "Fare Impresa" e "Autoimprenditorialità femminile innovativa" che prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammissibile (400.000 euro).
Di seguito riportiamo uno stralcio delle FAQ che si possono trovare sul sito ed i relativi link.
La domanda si può presentare dal 30 APRILE al 10 maggio 2011.
Per qualsiasi informazione potete contattare i nostri partenrs per avere maggiore informazioni al 085.291377 fax 085.4293181 mail ange.pizzi@tiscali.it
Buona lettura.
2) Chi può beneficiare delle agevolazioni?
c. Donne iscritte nell’elenco anagrafico dei Centri per l’Impiego d’Abruzzo in qualità di disoccupate/inoccupate;
d. licenze, brevetti e software specifici, allorché per i medesimi non esistano software analoghi
open source, che caratterizzano l’iniziativa imprenditoriale e/o essenziali per la definizione del contenuto innovativo del progetto, analiticamente descritti e validati, anche per quanto attiene il costo, da un tecnico competente;
Per quanto attiene le spese connesse all’acquisto di veicoli industriali o commerciali, esse sono generalmente ammesse, purchè strettamente attinenti l’iniziativa imprenditoriale.
http://www.regione.abruzzo.it/fil/index.asp?modello=notiziaSing&servizio=LEE&stileDiv=sequence&msv=notizia210&tom=210
Di seguito riportiamo uno stralcio delle FAQ che si possono trovare sul sito ed i relativi link.
La domanda si può presentare dal 30 APRILE al 10 maggio 2011.
Per qualsiasi informazione potete contattare i nostri partenrs per avere maggiore informazioni al 085.291377 fax 085.4293181 mail ange.pizzi@tiscali.it
Buona lettura.
2) Chi può beneficiare delle agevolazioni?
Progetto Speciale “Fare Impresa
”La compagine sociale delle società o cooperative deve essere composta da almeno il50% (100% in caso di ditta individuale o società unipersonale) dei soggetti,ricompresi in una o più delle categorie a “disagio occupazionale”, appresso indicate, di età non superiore a 60 anni e che, comunque, non siano titolari di pensione e non abbiano maturato il diritto al trattamento di quiescenza:
a. ultracinquantenni iscritti nell’elenco anagrafico dei Centri per l’Impiego d’Abruzzo in qualità di disoccupati;
b. Maggiorenni di età inferiore ai trenta anni iscritti nell’elenco anagrafico dei Centri per l’Impiego d’Abruzzo in qualità di disoccupati;c. Donne iscritte nell’elenco anagrafico dei Centri per l’Impiego d’Abruzzo in qualità di disoccupate/inoccupate;
d. Altri lavoratori iscritti da almeno sei mesi nell’elenco anagrafico dei Centri per l’Impiego d’Abruzzo in qualità di disoccupati o inoccupati;
e. Lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria ovvero percettori del trattamento di disoccupazione speciale;
f. Lavoratori espressamente individuati in accordi per la gestione di esuberi nei casi di
crisi aziendali, di settore e di area, ed ulteriori categorie di lavoratori determinate dalla
Commissione di cui all’art. 16 della L.R. 16/9/98, nr. 76.
N.B.: sono ricompresi nelle categorie a “disagio occupazionale” anche i lavoratori in mobilità.
Progetto Speciale “Autoimprenditorialità Femminile Innovativa”
Le società o cooperative la cui compagine sociale sia composta per 2/3 da donne che abbiano sottoscritto almeno i 2/3 del capitale sociale e siano rappresentate nella medesima misura negli organi di amministrazione.
Si chiarisce che per il progetto speciale“Autoimprenditorialità Femminile Innovativa” non è richiesto che i/le soci/e appartengano ad una delle categorie a “disagio occupazionale”, che costituisce, invece, requisito imprescindibile, per il 50% dei soci (100% in caso di ditta individuale) per il progetto speciale “Fare Impresa”.
8) Quali sono le spese ammissibili?
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese, strettamente attinenti l’iniziativa imprenditoriale, al netto dell’I.V.A. e di altre imposte e tasse, sostenute (con pagamento effettuato) successivamente alla presentazione dell’istanza, ad eccezione di quelle di cui alle successive lett. a) e b), relative a:
a. costituzione della Società fino ad un massimo di € 1.500,00;
b. progettazione dell’intervento, studio di fattibilità e piano d’impresa, nel limite massimo del 2% delle spese ammissibili;
c. allacciamenti ed impianti, macchinari, attrezzature, dispositivi di sicurezza nuovi di fabbrica ed
esclusivamente dedicati alla realizzazione dell’iniziativa e/o essenziali per la definizione del contenuto innovativo del progetto;d. licenze, brevetti e software specifici, allorché per i medesimi non esistano software analoghi
open source, che caratterizzano l’iniziativa imprenditoriale e/o essenziali per la definizione del contenuto innovativo del progetto, analiticamente descritti e validati, anche per quanto attiene il costo, da un tecnico competente;
e. interventi edili, attinenti esclusivamente alla ristrutturazione/adeguamento dei locali destinati allo svolgimento dell'attività, escluse le spese di progettazione e direzione lavori, nel limite massimo del 20% dell’ammontare totale delle spese di cui alle lett. c) e d).
Si evidenzia che non sono ammesse le spese connesse ai canoni di affitto o all’acquisto del locale destinato all’esercizio dell’impresa. Per quanto attiene le spese connesse all’acquisto di veicoli industriali o commerciali, esse sono generalmente ammesse, purchè strettamente attinenti l’iniziativa imprenditoriale.
http://www.regione.abruzzo.it/fil/index.asp?modello=notiziaSing&servizio=LEE&stileDiv=sequence&msv=notizia210&tom=210
mercoledì 1 dicembre 2010
martedì 30 novembre 2010
Finanziamenti INAIL - Investire in Sicurezza
Sessanta milioni di euro per le imprese che "investono" in sicurezza.
E' questa la cifra che l'INAIL mette a disposizione per tutte le aziende - anche quelle individuali - iscritte alla Camera di Commercio che fanno della prevenzione una delle loro priorità d'intervento.
Lo stanziamento verrà ripartito in budget regionali, in funzione del numero di addetti e dell'andamento infortunistico di ciascun territorio.
I sessanta milioni di euro saranno, così, disponibili per progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori; formazione; sperimentazione di soluzioni innovative e di strumenti di natura organizzativa ispirati alla responsabilità sociale delle imprese. A caratterizzare questa operazione, inoltre, un approccio alle procedure e verifiche di assegnazione all'insegna della massima semplificazione.
L'aliquota di incentivo potrebbe collocarsi tra il 50 e il 75 % delle spese sostenute, e potrebbe essere premiata l'adozione di Sistemi di Gestione della Sicurezza e saulte dei lavoratori, certificati in conformità alla Norma BS OHSAS 18001:2007.
Dopo la pubblicazione dell'avviso sulla Gazzetta Ufficiale, infatti, gli interessati potranno accedere tramite il sito internet dell'INAIL - Punto Cliente - ai singoli bandi regionali dove inserire dati anagrafici dell'impresa e particolari relativi al progetto, che prevedono l'attribuzione di un punteggio in automatico. Solo con il superamento di un punteggio soglia complessivo sarà possibile la compilazione della domanda online.
Sarà, quindi, necessario presentare alla sede INAIL competente l'attestazione dei requisiti di ammissione al finanziamento e di attribuzione dei punteggi. Ciò avverrà con una procedura "valutativa a sportello" che, applicata a progetti o programmi organici e complessi, consente la massima semplificazione conservando tutte le garanzie per l'Ente erogante.
Il finanziamento a fondo perduto, che in parte può anche essere anticipato, viene erogato dopo la verifica della documentazione che attesta l'effettiva realizzazione dell'intervento e l'avvenuto pagamento dei corrispettivi da parte dell'impresa richiedente.
Alla conclusione della procedura, l'INAIL si riserva di effettuare controlli, anche in loco, per verificare la conformità dell'intervento rispetto al progetto approvato e finanziato.
Questa iniziativa di INAIL si aggiunge all’intervento della primavera scorsa che ha aumentato lo sconto accumulabile sul premio assicurativo annuo, applicabile alle imprese che dimostrano di aver effettuato interventi significativi di prevenzione degli infortuni sul lavoro e migliorativi delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia, comprendendo in tale ambito anche la certificazione OHSAS 18001, rilasciata da un organismo indipendente accreditato da ACCREDIA.
Dr Roberto Ardizzi
Consulente Sistemi Gestione Qualità e Sicurezza
E' questa la cifra che l'INAIL mette a disposizione per tutte le aziende - anche quelle individuali - iscritte alla Camera di Commercio che fanno della prevenzione una delle loro priorità d'intervento.
Lo stanziamento verrà ripartito in budget regionali, in funzione del numero di addetti e dell'andamento infortunistico di ciascun territorio.
I sessanta milioni di euro saranno, così, disponibili per progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori; formazione; sperimentazione di soluzioni innovative e di strumenti di natura organizzativa ispirati alla responsabilità sociale delle imprese. A caratterizzare questa operazione, inoltre, un approccio alle procedure e verifiche di assegnazione all'insegna della massima semplificazione.
L'aliquota di incentivo potrebbe collocarsi tra il 50 e il 75 % delle spese sostenute, e potrebbe essere premiata l'adozione di Sistemi di Gestione della Sicurezza e saulte dei lavoratori, certificati in conformità alla Norma BS OHSAS 18001:2007.
Dopo la pubblicazione dell'avviso sulla Gazzetta Ufficiale, infatti, gli interessati potranno accedere tramite il sito internet dell'INAIL - Punto Cliente - ai singoli bandi regionali dove inserire dati anagrafici dell'impresa e particolari relativi al progetto, che prevedono l'attribuzione di un punteggio in automatico. Solo con il superamento di un punteggio soglia complessivo sarà possibile la compilazione della domanda online.
Sarà, quindi, necessario presentare alla sede INAIL competente l'attestazione dei requisiti di ammissione al finanziamento e di attribuzione dei punteggi. Ciò avverrà con una procedura "valutativa a sportello" che, applicata a progetti o programmi organici e complessi, consente la massima semplificazione conservando tutte le garanzie per l'Ente erogante.
Il finanziamento a fondo perduto, che in parte può anche essere anticipato, viene erogato dopo la verifica della documentazione che attesta l'effettiva realizzazione dell'intervento e l'avvenuto pagamento dei corrispettivi da parte dell'impresa richiedente.
Alla conclusione della procedura, l'INAIL si riserva di effettuare controlli, anche in loco, per verificare la conformità dell'intervento rispetto al progetto approvato e finanziato.
Questa iniziativa di INAIL si aggiunge all’intervento della primavera scorsa che ha aumentato lo sconto accumulabile sul premio assicurativo annuo, applicabile alle imprese che dimostrano di aver effettuato interventi significativi di prevenzione degli infortuni sul lavoro e migliorativi delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia, comprendendo in tale ambito anche la certificazione OHSAS 18001, rilasciata da un organismo indipendente accreditato da ACCREDIA.
Dr Roberto Ardizzi
Consulente Sistemi Gestione Qualità e Sicurezza
martedì 12 ottobre 2010
Convegno: Qualità e Sicurezza nella salute pubblica
La “Totalconsult srl”, con il patrocinio del Dipartimento di Scienze Orali, Nano e Biotecnologie della Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università “G. D’Annunzio” di Chieti, organizza per il giorno 22 Gennaio 2011 alle ore 09.00, presso l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti, un Convegno per dibattere la tematica del concetto di qualità e sicurezza nella salute pubblica.
"LA CERTIFICAZIONE E L'ACCREDITAMENTO IN QUALITA' E SICUREZZA NEL SETTORE SANITARIO E FARMACEUTICO IN ABRUZZO: VOLONTARIETA' O NECESSITA' SULLA BASE DELLE NUOVE RICHIESTE NORMATIVE?"
Il convegno ha l’obiettivo di fornire un’occasione d’approfondimento sul significato, sulle differenze e stato dell’arte di “Certificazioni”, “Accreditamenti di Laboratori di Prova” ed “Accreditamenti Istituzionali” a tutti coloro che operano nel settore Sanità e servizi sociali pubblici e privati (aziende ospedaliere, cliniche, poliambulatori medici ed odontoiatrici, laboratori, farmacie, università e ricerca, laboratori odontotecnici, operatori sanitari, etc) o che interagiscono con questo settore come fornitori.
L’intento è quello di far chiarezza sul reale apporto che le normative ISO in materia di qualità e di sicurezza possono dare a questo settore partendo dalle cogenze nazionali e regionali alle quali gli operatori sono sottoposti.
Per la "Totalconsult srl" interverranno:
◊ D.ssa Sabrina Rotolo – Medical and health consultant, Auditor ed esperto tecnico III parte SGQ (“Qualità e certificazione in Sanità)
◊ Dr. Roberto Ardizzi – AU Totalconsult srl, consulente aziendale qualità e sicurezza (“lo standard della sicurezza in ambito sanitario”)
domenica 3 ottobre 2010
opposizione a decreto ingiuntivo: termini dimezzati
La Corte di Cassazione a Sezioni Unite con sentenza del 9.9.2010 n. 19246 ha sancito che in tema di opposizione a decreto ingiuntivo i termini di costituzione e comparizione sono in ogni caso dimezzati. Dunque, l'opponente avrà l'onere, in ogni caso, di costituirsi nel termine dimezzato di cinque giorni. La novità è che il predetto onere non è più connesso alla scelta discrezionale dell'opponente (convenuto in senso sostanziale) di indicare per l'opposto (attore in senso formale) un minore termine a comparire nell'atto di citazione di opposizione a decreto ingiuntivo.
martedì 31 agosto 2010
condominio: tabelle millesimali per le sezioni unite della cassazione
La Corte Suprema a Sezioni Unite Civili (con la sentenza n.18477 del 9 agosto 2010) ha mutato il proprio orientamento giurisprudenziale, affermando che «le tabelle millesimali non devono essere approvate con il consenso unanime dei condomini, essendo sufficiente la maggioranza qualificata di cui all'art. 1139 c.c.».
Ciò anche in considerazione del fatto che le tabelle millesimali sono usualmente allegate al regolamento condominiale, la cui approvazione può effettivamente avere luogo a maggioranza e non all'unanimità.
Senz'altro, la pronunzia merita una approfondita lettura ma costituisce indubbiamente una clamorosa revisione di un orientamento sinora apparso assai consolidato.
Ciò anche in considerazione del fatto che le tabelle millesimali sono usualmente allegate al regolamento condominiale, la cui approvazione può effettivamente avere luogo a maggioranza e non all'unanimità.
Senz'altro, la pronunzia merita una approfondita lettura ma costituisce indubbiamente una clamorosa revisione di un orientamento sinora apparso assai consolidato.
sabato 12 giugno 2010
IVA ALBERGHI E RISTORANTI
L'Agenzia delle Entrate con la recente circolare n° 25 del 19 maggio 2010, fornisce ulteriori chiarimnenti circa l'IVA sulle fatture inerenti pasti e soggiorni.
In estrema sintesi con la circolare l'Agenzia chiarisce che l’Iva concernente alberghi e ristoranti non detratta per mancanza della fattura, ma documentata da scontrino o ricevuta fiscale, si cumula con il costo e, come tale, è deducibile sia ai fini delle imposte sui redditi, sia ai fini dell’Irap.
mercoledì 9 giugno 2010
Nuove strutture turistiche.
Sarà pubblicato a breve sul BURA il bando POR FESR 2007-2013 - Asse VI - Attività 1.3 a) - Sostegno alla coesione sociale nell’area del cratere. Nuove strutture turistiche.
Il suddetto bando è finalizzato alla concessione di aiuti per sostenere programmi d'investimento mirati a favorire la ripresa delle attività nel comparto turistico e a ripristinare le condizioni di attrattività nell'area del cratere. Sono finanziabili interventi per la realizzazione di nuova ricettività e di servizi complementari, localizzati nei Comuni individuati dal Decreto del Commissario delegato n.3 del 16 aprile 2009 e ss.mm.ii., anche mediante riconversione e recupero di strutture edilizie esistenti.
Il bando è in corso di pubblicazione sul BURA. I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono le PMI turistiche e le imprese individuali non ancora iscritte al registro delle imprese purché titolari di partita IVA. Le domande possono essere inoltrate a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul BURA ed entro e non oltre il sessantesimo giorno da tale data.
tratto dal sito http://www.abruzzosviluppo.it/
Il suddetto bando è finalizzato alla concessione di aiuti per sostenere programmi d'investimento mirati a favorire la ripresa delle attività nel comparto turistico e a ripristinare le condizioni di attrattività nell'area del cratere. Sono finanziabili interventi per la realizzazione di nuova ricettività e di servizi complementari, localizzati nei Comuni individuati dal Decreto del Commissario delegato n.3 del 16 aprile 2009 e ss.mm.ii., anche mediante riconversione e recupero di strutture edilizie esistenti.
Il bando è in corso di pubblicazione sul BURA. I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono le PMI turistiche e le imprese individuali non ancora iscritte al registro delle imprese purché titolari di partita IVA. Le domande possono essere inoltrate a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul BURA ed entro e non oltre il sessantesimo giorno da tale data.
tratto dal sito http://www.abruzzosviluppo.it/
sabato 22 maggio 2010
PROGRAMMA REGIONALE DI MICROCREDITO - ABRUZZO
Finalità
Il presente bando è finalizzato a promuovere la creazione o lo sviluppo di microattività (ditte individuali, lavoro autonomo e liberi professionisti).
Fondo Regionale di Microcredito
La Regione Abruzzo ha istituito un Fondo Regionale per il Microcredito che favorisce l’attività di prestito delle Banche o di altri Intermediari Finanziari ai soggetti non bancabili, ossia privi di storia creditizia e capacità di presentare garanzie patrimoniali per interventi riconducibili allo start up d’impresa o al lavoro autonomo o al loro consolidamento.
Risorse disponibili
Il Fondo Regionale per il Microcredito ha una dotazione di 965.000,00 euro.
Soggetto Gestore
F.I.R.A. S.p.A. - Via Parini, 21 – 65122 Pescara
Soggetti richiedenti
Tutti i residenti nella Regione Abruzzo da almeno un anno, privi di altre proprietà immobiliari, fatta eccezione per la prima casa di abitazione e relative pertinenze, e che risultino:
- lavoratori disoccupati, immediatamente disponibili allo svolgimento e alla ricerca di una attività lavorativa;
- soggetti inoccupati, alla ricerca di una occupazione, senza aver precedentemente svolto una attività lavorativa;
- liberi professionisti, lavoratori autonomi e/o microimprese attive con volume d'affari inferiore ad €15.000 nell'esercizio 2009.
Le nuove microimprese o le nuove attività di lavoro autonomo dovranno essere costituite entro la data di erogazione del finanziamento.
Funzionamento del Fondo
La Regione Abruzzo con il Fondo Regionale per il Microcredito garantisce il 50% di ogni singolo finanziamento richiesto, finalizzato al sostenimento delle spese di avvio o consolidamento delle attività. Il finanziamento non può essere superiore ad € 10.000,00, con un piano di rimborso della durata massima di 5 anni (60 rate mensili di cui 6 di preammortamento). Il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) del singolo finanziamento non potrà essere superiore al Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) sui prestiti personali come pubblicato dal Ministero delle Economia e delle Finanze (L. 108/1996).
Modalità di partecipazione
Il presente bando è a SPORTELLO: le domande potranno essere presentate a partire dal 28 maggio 2010 e saranno accolte sino ad esaurimento del castelletto di garanzia di cui al Fondo Regionale di Microcredito. L’istanza di partecipazione va presentata contestualmente:
- in originale ad uno degli Istituti Bancari aderenti all'Accordo Quadro tra Regione e ABI;
- in copia al Soggetto Gestore - FIRA SpA, Via Parini, 21 - 65122 – Pescara - a mezzo raccomandata A/R con avviso di ricevimento e con la dicitura: DOMANDA PER BANDO “Programma regionale di Microcredito”
MODULO DOMANDA MICROCREDITO
TRATTO DAL SITO:
Abruzzo Sviluppo SpA - www.abruzzosviluppo.it
Il presente bando è finalizzato a promuovere la creazione o lo sviluppo di microattività (ditte individuali, lavoro autonomo e liberi professionisti).
Fondo Regionale di Microcredito
La Regione Abruzzo ha istituito un Fondo Regionale per il Microcredito che favorisce l’attività di prestito delle Banche o di altri Intermediari Finanziari ai soggetti non bancabili, ossia privi di storia creditizia e capacità di presentare garanzie patrimoniali per interventi riconducibili allo start up d’impresa o al lavoro autonomo o al loro consolidamento.
Risorse disponibili
Il Fondo Regionale per il Microcredito ha una dotazione di 965.000,00 euro.
Soggetto Gestore
F.I.R.A. S.p.A. - Via Parini, 21 – 65122 Pescara
Soggetti richiedenti
Tutti i residenti nella Regione Abruzzo da almeno un anno, privi di altre proprietà immobiliari, fatta eccezione per la prima casa di abitazione e relative pertinenze, e che risultino:
- lavoratori disoccupati, immediatamente disponibili allo svolgimento e alla ricerca di una attività lavorativa;
- soggetti inoccupati, alla ricerca di una occupazione, senza aver precedentemente svolto una attività lavorativa;
- liberi professionisti, lavoratori autonomi e/o microimprese attive con volume d'affari inferiore ad €15.000 nell'esercizio 2009.
Le nuove microimprese o le nuove attività di lavoro autonomo dovranno essere costituite entro la data di erogazione del finanziamento.
Funzionamento del Fondo
La Regione Abruzzo con il Fondo Regionale per il Microcredito garantisce il 50% di ogni singolo finanziamento richiesto, finalizzato al sostenimento delle spese di avvio o consolidamento delle attività. Il finanziamento non può essere superiore ad € 10.000,00, con un piano di rimborso della durata massima di 5 anni (60 rate mensili di cui 6 di preammortamento). Il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) del singolo finanziamento non potrà essere superiore al Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) sui prestiti personali come pubblicato dal Ministero delle Economia e delle Finanze (L. 108/1996).
Modalità di partecipazione
Il presente bando è a SPORTELLO: le domande potranno essere presentate a partire dal 28 maggio 2010 e saranno accolte sino ad esaurimento del castelletto di garanzia di cui al Fondo Regionale di Microcredito. L’istanza di partecipazione va presentata contestualmente:
- in originale ad uno degli Istituti Bancari aderenti all'Accordo Quadro tra Regione e ABI;
- in copia al Soggetto Gestore - FIRA SpA, Via Parini, 21 - 65122 – Pescara - a mezzo raccomandata A/R con avviso di ricevimento e con la dicitura: DOMANDA PER BANDO “Programma regionale di Microcredito”
MODULO DOMANDA MICROCREDITO
TRATTO DAL SITO:
Abruzzo Sviluppo SpA - www.abruzzosviluppo.it
venerdì 7 maggio 2010
SGSL - Sistema Gestione Sicurezza sul Lavoro
La sicurezza nei luoghi di lavoro è fatta oggetto di leggi e regolamenti specifici in tutti i paesi industrializzati (in Italia esiste il D.Lgs. 81/2008, che ha sostituito la 626/1994).
Per un imprenditore la realizzazione di un sistema di gestione per la sicurezza costituisce il modo migliore per assolvere ai requisiti legislativi ottenendo anche miglioramenti sul piano gestionale.
In particolare, la norma di riferimento ormai unanimemente adottata per la generalità degli impianti è la OHSAS 18001 (Occupational Health & Safety Assessment Series).
Adottare la OHSAS 18001 da la possibilità di un riconoscimento tangibile alle aziende che si dotano di un Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza dei Lavoratori.
L'INAIL prevede infatti uno sgravio della misura variabile dal 5 al 10% per i contributi INAIL versati nell'anno precedente, che sommato al bonus_malus legato alla diminuzione degli incidenti, può innalzarsi fino al 32 - 40 %.
Inoltre l'art.10 della L.123 3/8/2007 concede ai datori di lavoro un credito di imposta nella misura massima del 50% delle spese sostenute per la partecipazione dei lavoratori a programmi e percorsi formativi in ambito della sicurezza del lavoro.
La domanda deve essere presentata entro il 31 gennaio di ciascun anno su apposito formulario (MOD OT24).
E' importante notare la rinnovabilità dello sgravio ogni anno; si prevede infatti l'accesso sia per chi ha "implementato un sistema di gestione della sicurezza Certificato", sia per chi lo abbia "mantenuto”.
Per quanto riguarda invece gli aspetti relativi alle responsabilità delle persone giuridiche e delle Società, l'art 30 del Dlgs 81/2008 stabilisce che qualora una Azienda si sia dotata di un modello organizzativo, e al punto 5 cita espressamente il SGSL OHSAS 18001.2007, idoneo ed efficaciemente implementato, quest'ultimo esime l'Azienda dalle responsabilità amministrative previste dal D Lgs 231/2001; restano chiaramente applicabili le eventuali sanzioni penali previste.
giovedì 6 maggio 2010
P.I.T. ABRUZZO - Progetto Integrato Territoriale - download domanda
Sul BURA speciale n. 18 del 14/04/2010, con determinazione n. DI/21 del 23/03/2010 è stata disposta l'emanazione contemporanea dei Bandi PIT (Programmi Integrati Territoriali) - Attività I 2.1 “Sostegno ai programmi d’investimento delle PMI per progetti d’innovazione tecnologica, di processo e di organizzazione dei servizi”.
Le PMI, anche in forma cooperativa, e le società consortili rientranti come attività primaria nei codici ATECO 2007, di cui all’elenco allegato ai rispettivi bandi e già iscritte e attive al registro delle imprese alla
data di pubblicazione dei bandi.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla pubblicazione sul BURA del bando fino a 12 mesi dalla data di concessione del contributo. Sono ammesse solo spese realizzate esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto d’innovazione, con esclusione dei beni usati:
- acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, hardware e solo per i software un max del 20% delle spese ammissibili;
- servizi di consulenza studi di ingegneria di prodotto, di processo e di fattibilità tecnico-economica, per un max del 20% delle spese ammissibili;
- acquisto di diritti di brevetto, di licenze, di know-how, per un max del 20% delle spese ammissibili;
- perizia tecnica nella misura massima del 3% del costo totale ammissibile del progetto.
L’agevolazione è costituita da un contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile, in regime "de minimis". Non sono ammessi progetti che prevedono spese inferiori a euro 20.000,00. Il contributo massimo richiesto in termini percentuali non può superare il 50% dei costi ammissibili del progetto.
La domanda, redatta secondo lo schema allegato ai rispettivi bandi, nonché scaricabile sui siti delle quattro Province abruzzesi (http://www.provincia.pescara.it/ - http://www.provincia.chieti.it/ - http://www.provincia.teramo.it/ - http://www.provincia.laquila.it/ ), deve essere inviata il 60° giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Bando sul B.U.R.A., quindi entro e non oltre le ore 12 del 14 giugno 2010, ai competenti uffici delle quattro Province. Testo tratto dal sito Abruzzo Sviluppo
scarica domanda per la Provincia di CHIETI
scarica domanda per la Provincia di PESCARA
scarica domanda per la Provincia di TERAMO
scarica domanda per la Provincia di L'AQUILA
mercoledì 5 maggio 2010
ILLEGGITIMA LA CARTELLA SENZA RELATA DI NOTIFICA
Una recente sentenza della commissione tributaria della regione Lombardia ha sancito che se la cartella di pagamento è stata notificata al contribuente a mezzo posta sanza che la stessa venga notificata dall'ufficiale giudiziario, è illeggittima.
INTRA SERVIZI IMMOBILIARI
In base alle nuove regole stabilite dall'art. 7-quater lett. a) del D.P.R. 633/1972 l'IVA dei servizi relativi all'immobile è di pertinenza dello stato ove insiste lo stesso.
Pertanto se il committente ed il prestatore sono stabiliti in Italia ma l'immobile è al di fuyori dei confini dello Stato, la prestazione si considera effettuata all'estero.
Pertanto se il committente ed il prestatore sono stabiliti in Italia ma l'immobile è al di fuyori dei confini dello Stato, la prestazione si considera effettuata all'estero.
sabato 1 maggio 2010
ORARIO DI LAVORO
Il Ministero del Lavoro, in risposta ad un quesito posto dall'ANCE circa la modalità di computo del tempo utilizzato dai dipendenti per recarsi in un punto di raccolta, chiarisce quanto segue:
- se la ditta obbliga i dipendenti a recarsi presso un determinato punto di raccolta ove, prelevare attrezzi o mezzi, necessari per espletare il prorpio lavoro => l’orario di lavoro decorre dal momento in cui il lavoratore accede al “punto di raccolta” (ove sono reperibili i mezzi aziendali per raggiungere i cantieri),
- se la ditta non obbliga i dipendenti a recarsi presso un determinato punto di raccolta ma è facoltà di questi ultimi => l'orarrio di lavoro decorre da quando il dipendente arriva presso il cantiere.
INTERPELLO 13/2010
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